Questa stagione è iniziata diversamente dalle altre, un nuovo staff, nuovi colleghi, anzi amici, con cui rapportarmi al di fuori della mia società, nuovi impegni, e nuove responsabilità. All'inizio della preparazione una ragazza della Prima Squadra ha detto "Vabbè ma che ti frega se non vinciamo il campionato, è il primo anno che alleni la prima squadra nessuno si arrabbia con te".La preparazione era diversa dalle altre, gli allenamenti lo erano ancora di più, un nuovo modo di scaldarci, di stare in palestra. Non sempre è stato facile allenarmi e nel frattempo allenare tutte le altre, non sempre è stato facile gestire un gruppo di cui facevo parte, e non sempre lo era stare in mezzo al campo. Ma inizia il campionato e il primo set lo vinciamo 25 a 0, che io ricordi non era mai successo, in campo c'era una squadra che aveva deciso di non adattarsi al gioco avversario, di dimostrare quanto questo Campionato "ci va stretto" e che in questa stagione non avrebbe proprio mollato niente. Così le partite vanno avanti, ma non vengono mai perse, neanche quando siamo a 30 pari e la tensione è alle stelle, noi non molliamo. Ci confrontiamo con squadra più forti di noi al di fuori del campionato e questo può solo che farci crescere e così dopo la pausa invernale torniamo in campo sempre con più voglia di vincere. Con diverse giornate di anticipo siamo ormai prime in classifica e pronte per la seconda fare, ma poi tutto viene bloccato. Non si dovrebbe mai parlare con il senno di poi, ma ora che ci viene detto che tutto quello fatto quest'anno non ha contato nulla, qualcosa lo voglio dire. Voglio dire a tutte le mie ragazze che non ho MAI creduto così tanto come in questa stagione di poter andare in Serie D, che è sempre più palese a tutti che qui, siamo fuori categoria, e che non posso dirlo con certezza, ma se quest'anno fosse stato portato a termine il campionato, NOI LO AVREMMO VINTO. Appena potremo torneremo in palestra, anche se per quanto possibile noi non stiamo mollando neanche da casa, pronte a LAVORARE per il prossimo anno e #RIPRENDERCIILNOSTRO.

Oltre a questo, alla fine dei giochi, volevo ringraziare Melissa, per essere stata una partner fantastica nel nostro percorso con l'Under 14. È stata una stagione di risate, di discorsi lunghi ore e ore per un atteggiamento non sempre impeccabile, di mal di schiena per le troppe battute senza riscaldarci, di compiti a casa, di trasferte, di Giorgia che raccoglie i palloni, dei tanti tuffi, di Sara che ormai conosce l'opposto, di lacrime, e di abbracci dopo la vittoria di un set, ma anche di tanto altro.
Infine vorrei ringraziare di nuovo Melissa e Susanna per quello che abbiamo creato con i nostri bambini, dalle piccoline che ci hanno fatto letteralmente morire dal ridere, alle Più grandi e al loro impegno come se fossero in Serie A, ed è proprio per questo che oltre alle feste di Halloween o Carnevale, oltre all'albero di Natale, abbiamo creato un gruppo fortissimo!
Ovviamente grazie alla Dirigenza che ha fatto i sacrifici per un anno per permettere tutto questo, sacrifici che verranno ripagati anche se con un anno di ritardo, e un grandissimo GRAZIE ALLA MIA SQUADRA, che mi ha sempre rispettata e appoggiata nonostante la linea sottilissima tra allenatrice e giocatrice che si era creata.

 


Mister Marilena